DSC_4561ResizedIl paese di Roddi è situtato nelle Langhe, sulla sponda destra del Tanaro, a cinque chilometri ad occidente della città di Alba.
Dalla piana sottostante, nei pressi della confluenza del torrente Talloria con il fiume Tanaro, parte unmorbido crinale che sale fino alla sommità della collina (284 metri s.l.m.), dove si eleva il castello.

Il Comune di Roddi si estende su di una superficiedl 9,4 km quadrati, comprendenti, oltre al concentrico, le località Elia, Ravinali, Toetto e Piana di Roddi. La popolazione è di 1553 abitanti.

Roddi è uno degli 11 comuni del vino Barolo. Il Barolo è un vino longevo e di grande struttura, proveniente dalle uve Nebbiolo, adatto ad accompagnare pietanze di carni rosse e l formaggi.

Roddi è conosciuto per una particolarità unica: ospita dal 1880 l’Università Cani da Tartufo, una “scuola” per l’addestramento dei cani alla ricerca del tartufo.

L’ateneo fu fondato da Antonio Monchiero (detto Barot), ma ebbe grande rilievo con la conduzione del figlio Battista, che nel secondo dopoguerra divenne un “personaggio” albese conosciuto in tutto il mondo. Negli anni cinquanta, sulla spinta del nuovo benessere e dello sviluppo economico italiano, Alba si affermava come importante polo di attrazione turistica, incentrata sulla gastronomia e soprattutto sui vini e sul tartufo. Grande impulso alla ricezione turistica albese venne da Giacomo Morra, titolare del celebre “Hotel Savona” che seppe utilizzare al meglio l’immagine di “Barot” quale vicolo promozionale del tartufo e della ristorazione albese.

Roddi e la poesia

Dal novembre 2010, con delibera comunale, Roddi è stato riconosciuto e denominato “Un paese per la poesia”; ogni anno infatti Roddi è sede di un concorso di poesia.

Il concorso di poesia è stato bandito per la prima volta nel Giugno 1996 dall’Associazone Turistica Pro Loco Roddi come concorso di poesia a tema libero in lingua italiana; era suddiviso in tre sezioni: Bambini, Giovani, Adulti.

Oggi il concorso è gestito dall’associazione Culturale “Premio Roddi”.
La prima premiazione (come tutte le successive) avvenne nel periodo dei festeggiamenti patronali per creare uno spazio ed un appuntamento culturale importante.
Nel tempo, tenendo conto delle necessità che via via emergevano, sono state apportate variazioni al testo del bando. Nel 1999 il Concorso si è arricchito dando spazio ai testi in Lingua Piemontese.
E’ del 2005 il “ritocco” più importante, il Premio Alba Beccaria riservato ai ragazzi ed ai giovani. Il 28 agosto 2011 è stato inaugurato il “cammino della poesia” che si snoda dietro al castello e lungo il quale sono state dislocate quattordici bacheche per l’esposizione di testi poetici.
I testi contenuti nelle bacheche vengono sostituiti in occasioni di festività o di manifestazioni. Il testo “Ad alcuni piace la poesia” di W. Szymborska (Premio Nobel per la letteratura), e i versi di G. Leopardi e dl Alcmane, realizzati con lettere in ferro e collocati sopra al muro che ospita le
bacheche come un corrimano che accompagna il lettore nel suo cammino, rappresenta il filo conduttore che lega tutte le poesie esposte.